

![]() |
Secondo recenti ricerche condotte dalla Comunità Europea, oltre il 90% della popolazione con più di 60 anni è colpita da fastidi che riguardano l'apparato locomotore. Questi fastidi non sono solo tra i più diffusi, ma possono essere anche molto intensi, tanto da limitare notevolmente la vita di tutti i giorni- spesso sono caratterizzati da fasi alterne di benessere e di riacutizzazione, altre volte sono addirittura continui e non lasciano tregua, creando così una vera e propria situazione invalidante.
I reumatismi" e sono causati dall'invecchiamento, dall'usura del tessuto osseo, dalle condizioni climatiche e ambientali, dalla dieta seguita o da forme allergiche.
I disturbi all'apparato locomotore sono oggi al primo posto come causa di peggioramento della qualità della vita. Cominciano a manifestarsi fra i 25 ed i 55 anni e colpiscono maggiormente le donne, manifestandosi con gonfiori alle mani e ai piedi e con rigidità delle articolazione. Questi disturbi vengono comunemente chiamati
L'APPARATO LOCOMOTORE
l'apparato locomotore è formato dalle ossa e dalle articolazioni. Queste ultime assolvono essenzialmente a due funzioni:
• rendere le ossa solidali tra loro
• consentire il movimento di due ossa contigue tra loro
Le articolazioni sono composte da:
• superfici articolari: sono le due estremità delle ossa di solito una di forma concava e l'altra di forma convessa;
• cartilagine: serve a rendere scorrevoli e levigate le due facce articolari;
• membrana sinoviale: secerne il liquido sinoviale che ha il compito di lubrificare le articolazioni;
• capsula articolare: tessuto connettivo che mantiene le due estremità ossee in contatto.
In un giunto che funziona, la cartilagine agisce da ammortizzatore fornendo una superficie che serve da frizione per un movimento dell'articolazione che sia regolare e morbido. Quando esercitiamo un sovraccarico sull'articolazione, la cartilagine spreme il liquido sinoviale dentro la capsula articolare; quando la pressione diminuisce, la cartilagine assorbe il liquido sinoviale come una spugna. E' proprio questo flusso riflusso nutritivo che fa da cuscinetto e lubrifica ogni movimento che facciamo.