

L'allergia è m'alterata risposta dell'organismo verso determinate sostanze con cui esso è precedentemente venuto a contatto e da chi è stato sensibilizzato. Queste sostanze sono gli allergeni. Le allergie sono in continuo aumento e nel mondo occidentale la frequenza di individui allergici ha raggiunto quasi il 50% della popolazione. Le cause sono da ricercarsi nei cambiamenti repentini che stanno caratterizzando la società moderna e che hanno modificato parametri come alimentazione, clima, composizione dell'aria, rendendo inadeguato il patrimonio difènsivo della popolazione. L'inquinamento, inoltre, ha portato al fenomeno delle fioriture multiple e l'eccesso dei pollini viene a sua volta amplificato dallo smog e dai gas di scarico presenti nell'aria, provocando l'iperattività delle mucose nasali, oculari ed anche bronchiali. Il fenomeno che scatena le manifestazioni allergiche si basa sull'ipersensibilità acquisita dall'organismo attraverso il primo contatto con la sostanza. Le manifestazioni allergiche sono da ricondurre ad un cattivo funzionamento del sistema immunitario che non riesce a riconoscere una certa sostanza come innocua e scatena contro di questa una serie di reazioni volte a neutralizzare tale sostanza considerata un agente estraneo e quindi da distruggere. Ciò accade dopo che il nostro organismo è entrato in contatto più volte con tale sostanza e vi è quindi creata cuna emacia immunitaria di tale allergene. Le manifestazioni allergiche volto in netto aumento, ciò è sicutamente dovuto sia all'inquinamento ambientale che all'inquinamento degli alimenti, per cui il nostro organismo e quindi il nostro sistema immunitario è esposto ad innumerevoli contatti con sostanze estranee che creando una, forniti di sensibilizzazione scatenano reazioni di difesa, reazioni che costituiscono le cosiddette manifestazioni allergiche. Le allergie si possono manifestare in molteplici modi, quali:
Congestione delle mucose nasali
Lacrimazione degli occhi
Pruriti
Difficoltà di respirazione
Le allergie sono fenomeni collegati alla liberazione di mediatori vasoattivi e flogogeni, a seguito dell'incontro tra antigeni che vengono riconosciuti come "non self'. L'infiammazione è sia un effetto del fenomeno allergico che una concausa del suo perdurare: le mucose intestinali infiammate sono meno efficaci nello screening immunitario e permettono il passaggio di un maggior numero di allergeni. A seconda del tipo di allergene e della via attraverso la quale penetra nell'organismo si può fare una distinzione tra allergia per via inalante, per via alimentare, per contatto o per inoculazione cutanea. Alcuni studi hanno rilevato come bambini allergici mostrino bassi livelli di IFN-y, un fattore di inibizione dei linfociti Th2. Dato che i livelli di IFN-y sono stimolati dall'incontro con i patogeni, l'ipotesi è che anche l'ampio uso di antibiotici e la ridotta esposizione a batteri, possa determinare un aumento delle manifestazioni allergiche. Di fronte ad un'allergia il primo passo da fare è l'allontanamento dei fattori allergici, cambiando stile di vita, migliorando l'alimentazione ed utilizzando il minor numero di prodotti chimici. E’, importante poi modificare la risposta immunitaria e ridurre la secrezione di mediatori flogogeni e limitare il loro danno ai tessuti.